Beata Maria Schininà del Sacro Cuore

Maria Schininà nacque il 10 aprile 1844 a Ragusa da nobile famiglia. Quinta di otto figli, cresce tra l’affetto e le attenzioni dei familiari. Venne avviata agli studi dal sacerdote Vincenzo Di Stefano. Vive fino a ventuno anni nell’osservanza dei doveri cristiani pur non manifestando segni di particolare spiritualità. Eccezionale è il suo gusto per il bello che coltiva soprattutto con la danza, la musica e seguendo la moda. Tutte le amicizie e le agiatezze della vita nobiliare non le procurano la pienezza della gioia cui aspira; si sente insoddisfatta. Inizia una intensa ricerca di Dio che durerà ben nove anni. Dopo la morte del padre, nel 1865, e lo sposalizio dell’ultimo dei fratelli, finalmente scopre la sua vocazione nel servizio ai bisognosi e agli ammalati della propria città. Nel 1874 diviene l’anima dell’Apostolato della Preghiera per propagare la devozione al Sacro Cuore, e nel 1877 viene eletta prima Direttrice della Pia Unione “ Figlie di Maria”. Dopo la scomparsa della madre avvenuta nel 1884, rinuncia alla scelta della vita claustrale per fondare l’Istituto del Sacro Cuore per continuare la sua opera a favore dei poveri, degli ammalati e dei carcerati. Dopo quattro anni di preparazione, il 9 maggio 1889, fa la consacrazione religiosa assieme ad altre cinque compagne nelle mani dell’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Benedetto La Vecchia( nativo di Canicattì).Gli inizi sono stentati per la precarietà dei locali e la scarsità dei mezzi finanziari. Le Suore del Sacro Cuore accolgono le orfane abbandonate, soccorrono gli ammalati e provvedono all’istruzione catechistica nella città e nella provincia di Ragusa. Nel 1890 Papa Leone XIII benedice a Roma Maria Schininà per il nascente Istituto che, nel 1904, dopo dodici anni di lavori, potrà avere la Casa Madre. Nel contempo, la Fondatrice si impegna al perfezionamento dello Statuto del 1889 mentre nel 1908 vedranno la luce le Costituzioni dell’Opera. L’Istituto ospita dal 1906 al 1908 il primo gruppo di giovani che danno inizio al nascente Carmelo di Sicilia in Ragusa e poi, nel 1908, i sinistrati del terremoto di Messina e Calabria. Madre Maria muore l’11 giugno 1910 dopo aver dato solide basi all’istituzione e alle sue figlie alle quali ripete incessantemente : ” Amate, amatevi”. Il 15 agosto 1910 Madre Maria Caterina Di Pasquale viene eletta prima Superiora Generale dell’Istituto. Dopo lo spostamento delle spoglie della Fondatrice dal cimitero di Ragusa alla Chiesa della Casa Madre, il 15 giugno 1913, l’Opera conosce un periodo di grande espansione che culmina nel 1946 con l’apertura di ben 27 case e la crescita del numero delle Suore e delle novizie. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, le Suore del Sacro Cuore approdano negli Stati Uniti. Sotto la guida della madre Angela Veneziano nuove comunità sono aperte in Madagascar per assistere lebbrosi, anziani e bambini. I governi di Madre Luisa Ficarra e Madre Tarcisia Raniolo, oltre che per l’apertura di nuove case, sono segnati dagli importanti risvolti del processo di Beatificazione della Fondatrice,voluto fortemente da Madre Maria Caterina Di Pasquale. La causa, introdotta nel 1937, si concluderà il 4 novembre 1990 quando Giovanni Paolo II proclama Beata Madre Maria Schininà.

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